Salta gli elementi di navigazione
banner
logo ridotto
logo-salomone
SAGAS Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo
Home page > Didattica > Dottorati > PhD in History of Arts and Performing Arts > Il corso di dottorato > Presentazione del Corso

Presentazione del Corso

PRESENTAZIONE
Il Dottorato è rivolto a chi si proponga di compiere le proprie ricerche nel campo della Storia e Critica delle Arti e dello Spettacolo, con particolare riferimento al territorio toscano nei suoi rapporti con il contesto europeo, nel suo patrimonio storico, come nelle sue prospettive di sviluppo. L’indirizzo di Storia e Critica delle Arti si avvale di acclarate tradizioni e competenze intese all’individuazione dei contesti di produzione e recezione come variabili essenziali per la comprensione della specificità di un’opera d’arte, intesa nella sua natura di prodotto intellettuale e materiale e nella varietà delle sue accezioni, dal Medio Evo alla contemporaneità,  nel quadro di un fondamento filologico e storiografico della ricerca, dalle risorse archivistiche fino agli aggiornamenti metodologici della disciplina. Ambiti privilegiati di studio sono i trasferimenti culturali, estesi a un orizzonte internazionale, gli aspetti della committenza e del collezionismo, dell’organizzazione dei musei e delle esposizioni, i modelli di fruizione connessi alla letteratura artistica come alla storia della critica, i modi di produzione e irradiazione nell’ambito delle arti minori. L’indirizzo di Storia dello Spettacolo si fonda su una solida tradizione storiografica che analizza i linguaggi dello spettacolo ( teatro, musica, cinema e video, storia dell’attore)  secondo le più aggiornate istanze della metodologia della ricerca storica e della riflessione teorica (anche sotto il profilo della ricezione). Campi privilegiati della ricerca sono le matrici  dello spettacolo (dalla nascita del melodramma, all’invenzione scenografica, alla concezione dell’edificio teatrale ‘all’italiana’, alla diffusione del professionismo attorico, al sistema produttivo, alla ricaduta socio-politica); la ricchezza delle fonti archivistiche (anche multimediali) e delle fonti librarie sia di carattere teatrale che musicale che audiovisivo;  la diffusione capillare dei teatri storici; il cinema in Toscana;  la rete delle istituzioni teatrali, musicali, cinematografiche; la ricerca riguardante nello specifico lo studio degli attori e dei cantanti;  la videoarte, i nuovi media, il rapporto fra il cinema e le arti; l’analisi drammaturgica e spettacolare (anche contemporanea); la tradizione critica e storiografica.

 
ultimo aggiornamento: 08-Ago-2017
Unifi Home Dipartimento Home Dottorato

Inizio pagina